UN PO’ DI ME.

Sta scorrendo un anno in cui ho ricevuto particolari riconoscimenti e ruoli che, se da un lato mi hanno responsabilizzato, dall’altro hanno accresciuto la convinzione che qualche capacità devo averla dimostrata.

Non lo ho ancora fatto pubblicamente ma credo sia giunto il momento di ringraziare le persone che hanno riposto fiducia in me:

  • sindaco e colleghi consiglieri del Comune di Riva del Garda per avermi conferito la carica di Presidente del Consiglio Comunale di Riva del Garda;
  • presidenti, dirigenti e responsabili delle società della pallacanestro trentina che mi hanno scelto quale presidente della Federazione Regionale.

Sono, per certi versi, impaurito da tanta responsabilità ma animato dalla volontà di dare il meglio di me stesso in entrambi i ruoli.

Incarichi che richiedono impegno, attenzione, equilibrio e condivisione ma che, al tempo stesso, stimolano e permettono il contatto con personalità e personaggi dai quali acquisire esperienze, suggerimenti, indicazioni ed idee.

Dai mesi di aprile (nomina FIP) e maggio (nomina consiglio comunale) ho contribuito ad alcuni eventi che hanno richesto iniziative e percorsi burocratici per far sì che, la Federazione Italiana Pallacanestro regionale, partecipasse attivamente e concretamente.

Questo ha accostato la mia buona volontà all’esperienza di persone che vivono da diversi anni la realtà cestistica nazionale; oltre al piacere di conoscere personalmente queste personalità, è stata occasione per esternare e raccogliere idee, confrontarmi e contestualmente mettermi in gioco. Mi permetto di riportare alcune immagini dell’esperienza vissuta a fine giugno al Clinic Internazionale “Giovanni Papini”.

Copertina Clinic Interventi 3   Frates - Pancotto  Repesa

Lo scorso fine luglio ho avuto un’altra occasione per incontrare un amico che, con il suo modo di essere, riesce a trasmettere serietà, personalità e profesionalità che, all’interno dello sport, sono le basi per raggiungere traguardi importanti.

Con il Presidente dell’Aquila Basket – Luigi Longhi -, durante la Trentino Cup 2015 (che ha visto la nazionale italiana confrontarsi con Germania, Olanda ed Austria nella fase di preparazione al campionato europeo), abbiamo voluto consegnare un premio speciale all’arbitro internazionale Roberto CHIARI per ringraziarlo dell’amicizia dimostrata nel tempo e per le qualità che lo hanno contraddistinto nel ruolo di arbitro di basket.

Tutta una serie di emozioni, esperienze, contatti umani che mi stanno regalando un percorso di maturazione e crescita personale di cui faccio tesoro e che cerco di trasferire in ogni momento delle mie giornate.

Arriveranno, certamente, momenti difficili in cui non basteranno le mie capacità; sono, però, affiancato in queste esperienze da persone carismatiche e capaci alle quali posso affidarmi, oltre ad avere la certezza che molte altre sono pronte ad aiutarmi in questi importantissimi ruoli. Per questo rivolgo un immenso e particolare

GRAZIE

di cuore a coloro che hanno creduto in me!

 

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