Plaudo al giornalista che, in data odierna, ha pubblicato un articolo nel quale sottolinea la “scorrettezza” delle persone che, per parcheggiare gratuitamente la propria auto, non si curano delle regole.
Apprezzo anche la critica rivolta verso chi, nel ruolo di amministratore pubblico, invita a compiere un’azione non corretta, nella speranza di accaparrarsi un tornaconto politico. Non è questo che la politica deve fare!
Si può non essere d’accordo sulle scelte adottate, si possono criticare e contestare anche in maniera colorita, ma non si deve sconfinare nella mancanza di rispetto delle persone e delle regole, perché in gioco non ci sono solo voti e tornaconto politico ma l’immagine di una città e dei valori che, chi riveste un ruolo pubblico, non dovrebbe mai dimenticare.
Nell’articolo di oggi trovo un chiaro collegamento in quanto avevo riportato in un mio intervento proposto dopo la comunicazione, da parte della proprietà dell’area ex Cattoi, di aprire gli spazi per la libera sosta nello scorso mese di maggio 2019.
Questo il sunto di quanto avevo espresso:
“Aprire l’area ex Cattoi per ospitare i veicoli, sapendo di “ingannare” chi sceglie di lasciare la propria macchina, apre a situazioni che creano tensioni, imbarazzo e non offrono la giusta immagine della città.
Penso ai turisti ed a tutte le persone che, scegliendo la nostra città quale meta per trascorrere una vacanza, una giornata o anche solo qualche ora di svago, possano beneficiare del risparmio di qualche euro per la sosta salvo, poi, imbattersi nella sgradita sorpresa di una contravvenzione per aver fruito di un’area libera che, per essere raggiunta, comporta una violazione.
Ritengo che nemmeno i cittadini di Riva del Garda, per 38 centesimi al giorno (tanto è la quota giornaliera per l’abbonamento per la sosta in superficie), accettino una simile situazione.
L’Amministrazione Comunale, dopo l’acquisto dell’area ex Cattoi dalla società VR101214 Srl, ha ricercato una soluzione che ha portato alla realizzazione di un’area di sosta gratuita, in via Treviso, a pochissima distanza dalla spiaggia e con un cospicuo numero di posti parcheggio”.
Il ruolo della stampa riveste un’importanza significativa nella veicolazione delle informazioni e dei fatti; se la sottolineatura dell’errore, davanti a fatti palesemente in violazione di regole, fosse un atto consueto passerebbe un messaggio di cambiamento e di invito ad un’onestà culturale utile per la crescita di tutti.
C’è bisogno di un senso civico che diventi tesoro di tutti; in questo modo la società può portare quel cambiamento e miglioramento che, da molto tempo, viene auspicato.
Un po’ di buona volontà e di coraggio ed anche la nostra città potrebbe beneficiare di un cambio culturale e di immagine con tutti i benefici conseguenti.
