Resto sorpreso dalle parole espresse dall’Assessore Bollettin durante l’assemblea dei Verdi tenutasi a Chianciano lo scorso fine settimana.
Sono vari i motivi che non mi permettono di comprendere le esternazioni fatte: da oltre tre anni siamo entrambi parte di una coalizione di maggioranza e, personalmente, non ho mai avuto nessuna percezione di qualcosa che non funzionasse nei rapporti tra gruppi. Sia nel confronto personale tra me e l’assessore Bollettin che in quello tra il gruppo consigliare e la rappresentante dei Verdi in Giunta Comunale, non ho mai percepito motivi di contrasto o significative divergenze nei metodi e nell’approccio politico.
Se penso alle precedenti amministrazioni di questi ultimi 10 anni, alcuni esponenti della lista ambientalista, hanno posto in essere atteggiamenti decisi nei confronti della Giunta Comunale; comportamenti che, in un ragionamento polemico, farebbero pensare ad una certa “estremizzazione” del gruppo dei Verdi. Di fronte ad una simile situazione nessuno, mi risulta, abbia minimamente pensato un simile ragionamento.
Guardando anche i componenti del gruppo consigliare del PATT si rileva una presenza di vari elementi che hanno sempre fatto parte di liste civiche moderate, oppure di chiara estrazione moderata.
Mi riesce difficile pensare che la forte componente “centrista” del gruppo possa avere idee attinenti a quelle della Lega.
Anche l’approccio discorsivo dell’assessore Bollettin è sempre stato moderato e misurato nei modi; quello utilizzato nell’intervento, a mio avviso, non le appartiene.
Personalmente trovo totalmente fuori luogo il ragionamento esternato a Chianciano; mi rammarica anche il modo scelto per rappresentare quanto riferito al convegno.
Ritengo che il Patt locale abbia dimostrato lealtà nei confronti della coalizione, del Sindaco e della Giunta; un simile “attacco” ottiene il solo risultato di complicare i rapporti e mettere in difficoltà la coalizione.
Auspico che l’assessore Bollettin possa rivedere le sue dichiarazioni e le considerazioni sul Partito Autonomista Trentino Tirolese, facendo ammenda nei confronti dei suoi componenti.
Sarà un parziale ravvedimento che non esclude possibili strascichi con il Sindaco e la Giunta Comunale.
Utilizzando un’analogia sportiva direi che il “fallo” commesso dall’assessore sarebbe da cartellino rosso.
