Festa della Repubblica, o meglio, sentirsi Italiano.
La festa di tutti i cittadini, di una nazione e del suo popolo.
Mai come oggi la necessità di essere parte della nazione è indispensabile per garantire un ritorno al ruolo che l’Italia ha sempre rivestito a livello mondiale.
Bene ha fatto il Presidente Mattarella a richiamare ad uno spirito unitario per contribuire all’uscita da questa irreale situazione di emergenza.
Uniamoci tutti in uno sforzo comune, senza distinzione di colore o fazione. L’obbiettivo è, e rimane, uguale per tutti.
Chi ne ha la possibilità dovrebbe sostenere la propria parte, con l’obbiettivo di agevolare la ripartenza di chi, oggi, è in difficoltà.
In questo modo verrà offerto un doppio aiuto al nuovo avvio, riportando la nostra nazione nella condizione e nel risalto che ci hanno sempre contraddistinto.
Sono italiano, mi sento Trentino e, con orgoglio, cittadino di Riva del Garda; fiero, benché consapevole della responsabilità, di ricoprire un ruolo di rappresentanza della mia città.
Circostanza che mi spinge ad essere, ancor di più, parte attiva per collaborare al superamento di questo complicato periodo.
