La cerimonia del 4 novembre, appena celebrata, è stato un momento carico di suggestione ed emozione per più motivi.
Innanzitutto la prima uscita con la fascia di rappresentanza del Presidente del Consiglio Comunale di Riva del Garda: con decisione unanime di tutti i colleghi presidenti della provincia di Trento è stato deciso che, ogni comune, istituisca la fascia per il Presidente del Consiglio Comunale che avrà i colori del gonfalone cittadino.
Dopo la diretta streaming, l’adunanza aperta, il Consiglio Comunale delle classi elementari e la significativa modifica al regolamento interno del Consiglio Comunale, una ulteriore “prima volta” che rende questa mia esperienza carica di suggestione, emozione ed orgoglio.
Alla suggestione si è aggiunta l’emozione: a conclusione della cerimonia per il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, prima dell’intervento conclusivo del Sindaco – Adalberto Mosaner – tenutosi in piazza S. Rocco, ho avuto l’onore di leggere il documento, condiviso dall’intero Consiglio Comunale e dal titolo “Il diritto alla pace”, che invita ogni cittadino a far proprio ed a contribuire alla diffusione del pensiero che «La pace esiste quando tutti sono liberi di sviluppare sé stessi nel modo che desiderano, senza dover lottare per i propri diritti».
Mi preme ricordare che anche questa iniziativa prende spunto dall’idea della Consulta dei Presidenti dei Consigli Comunali della provincia di Trento.
Oltre alla ricorrenza storica ed alla festa delle Forze Armate, quella di ieri, è stata una cerimonia particolare; impreziosita da una giornata che ha creato la cornice ideale per la migliore riuscita.
Pensando a quanto avvenuto durante i circa quattro anni di consigliatura e di carica ricoperta, non posso non ringraziare tutte le persone che hanno permesso questa mia entusiasmante esperienza.
Il mio impegno sarà di concluderla tenendo sempre presente la necessità e la responsabilità di rappresentare nel migliore dei modi il Consiglio Comunale ed onorare la città di Riva del Garda.






