I fatti ed i vari passaggi affrontati smentiscono alcune affermazioni pretestuose e incomplete.
E’ stato dichiarato da 2 consiglieri, attraverso la stampa, che le riunioni del Consiglio Comunale vengono convocate quando gli stessi sono assenti, questo per non far trattare argomenti proposti dagli stessi. Anche su Facebook, un altro consigliere, si lamenta allo stesso modo riportando informazioni incomplete.
Per fortuna i fatti possono smentire tali dichiarazioni: le preoccupazioni dei consiglieri Prada e Bazzanella sono state smentite dall’andamento della riunione del Consiglio Comunale del 27 giugno 2019. I punti all’ordine del giorno, prima delle mozioni a firma dei due consiglieri, erano 7 (sette); di questi ne sono stati trattati tre mentre il quarto è in corso di trattazione e sarà l’argomento di apertura della prossima riunione. Quindi, i consiglieri Prada e Bazzanella una volta rientrati dalle ferie, dovranno attendere, nel prossimo consiglio comunale, la trattazione di alcuni argomenti prima di discutere le loro mozioni.
Anche chi si lamenta su facebook lo fa riportando solo le informazioni che fanno comodo: è pur vero che Santorum aveva dichiarato l’assenza per ferie nella seconda metà del mese di giugno, ma è altrettanto vero il fatto che, la mozione circa la “Nuova riapertura con nuovi criteri del punto nascite di Arco”, avesse avuto già due precedenti occasione di discussione.
Presentata in data 14 novembre 2017, la mozione è stata inserita nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 08 maggio 2018; la prima occasione per poterla trattare si è presentata nella riunione del 24 maggio 2018 ed una seconda occasione nel Consiglio Comunale del 10 dicembre 2018. In entrambe le occasioni il consigliere Santorum è risultato assente. La riunione del 27 giugno 2019 è stata la terza opportunità di discussione.
Tante preoccupazioni, tante pretestuose illazioni costellate da facili pregiudizi. Quello, che a mio avviso, la politica dovrebbe evitare.
Di seguito quanto riportato dai consiglieri:
Questa è la replica pubblicata dal quotidiano “Trentino” ed il testo integrale del comunicato stampa che avevo inviato:
In merito alla convocazione del Consiglio Comunale, prevista per il prossimo giovedì 27 giugno, spiace leggere le parole dei consiglieri Prada e Bazzanella.
Alla luce dei dubbi espressi, ma anche delle gratuite insinuazioni dei consiglieri Prada e Bazzanella, ritengo doveroso descrivere la situazione legata alla prossima adunanza del Consiglio Comunale.
In occasione delle riunioni di fine maggio (27 e 28), o comunque prima del periodo estivo di ogni anno, viene richiesto ai consiglieri di indicare i propri periodi di ferie, al fine di cercare di organizzare al meglio le convocazioni del civico consesso. Richiesta alla quale non tutti i consiglieri danno risposta; per questo motivo gli uffici hanno sollecitato ad indicare le proprie assenze.
Oltre alla problematica legata alle ferie si aggiunge la disponibilità limitata della Rocca che diventa, in diverse giornate estive, sede di manifestazioni musicali che rendono impossibile la concomitanza con il Consiglio Comunale; circostanza che ha permesso la convocazione nella giornata del 27 giugno.
Situazione che, alla consigliera Bazzanella, era stata descritta nella e-mail inviata, in data 18 giugno, ai consiglieri che ricordavano i propri periodi di ferie avendo proprie mozioni all’ordine del giorno.
Posso comprendere l’interesse dei consiglieri nel voler trattare le proprie mozioni secondo il calendario fissato, questo non deve diventare motivo per assumere posizioni pretestuose senza aver, perlomeno, verificato i motivi che hanno portato alla convocazione in un momento in cui risultano assenti.
A parte un tentativo di raggiungermi telefonicamente, effettuato dalla consigliera Bazzanella (che ho provato a richiamare), nessun altro consigliere ha cercato di avere informazioni.
Un contatto avrebbe permesso di venire a conoscenza che, durante il periodo estivo, potranno esserci due opportunità di convocazione del Consiglio Comunale: una dopo la metà di luglio ed una ad inizio agosto. Sarà valutato se utilizzare entrambe le date disponibili oppure soltanto una.
Lascia perplessi l’atteggiamento dei due consiglieri in quanto, per comunicare ed avere indicazioni di vario genere, viene spesa più di una telefonata; per questioni che vengono ritenute importanti ci si limita ad un solo tentativo di contatto.
Oltre ai consiglieri Prada e Bazzanella saranno, certamente, assenti i consiglieri Santorum, Caproni e Giuliani.
La riunione di giovedì si aprirà con il tempo dedicato alle Question Time, a seguire comunicazione al consiglio delle risposte alle interrogazioni ed interpellanze per proseguire con le mozioni. Prima delle mozioni a firma dei consiglieri Prada e Bazzanella vi sono 4 mozioni iscritte all’ordine del giorno; una di queste non sarà trattata causa l’assenza del consigliere Santorum, mentre per altre due il consigliere firmatario non ha fatto sapere nulla circa le proprie assenze estive.
Nessuna volontà, quindi, di convocare consigli con l’intento di non far discutere o ritardare la trattazione delle mozioni dei consiglieri; casomai proprio il contrario.
Spesso viene ricordata la scarsa fiducia dei cittadini nei confronti della politica; alimentare il sospetto o vedere l’azione scorretta in ogni occasione trovo sia un messaggio che va nella direzione opposta rispetto alla ricerca della fiducia. Se, come dice la consigliera, a pensar male spesso ci si azzecca, auspico che, il seguire certi detti, non porti a diventare solo malpensanti.


