di | 22 Mar, 2018 | COMUNICATI STAMPA

CONSIGLIO COMUNALE: proposta di cambiamento.

Soddisfatto per il risultato del lavoro in commissione e con l’auspicio che le proposte di modifica possano rendere le riunioni, del Consiglio Comunale di Riva del Garda, più snelle ed efficaci.

Ritengo che, in questi ultimi anni, il Consiglio Comunale di Riva del Garda stia cambiando la propria faccia, cercando di essere un organo che susciti l’interesse e la partecipazione. Penso alla diretta streaming ed ora, con la proposta di modifica, ancora più interessante.

Di seguito articolo stampa e testo del mio comunicato.

Nella giornata di giovedì 15 marzo u.s., la Commissione Consiliare Statuto e Regolamenti Comunali, ha terminato i lavori relativi alla proposta di modifica del Regolamento Interno per le adunanze del Consiglio Comunale.

Preme, innanzitutto, sottolineare il positivo clima di lavoro e di confronto che i componenti della commissione hanno creato, consentendo un dialogo costruttivo pur con i vari distinguo politici. La proposta di modifica ha impegnato, in modo particolare, il presidente della commissione (tra l’altro Presidente del Consiglio) nel predisporre un programma di lavoro che, con l’avvallo di tutta la maggioranza, è stato sottoposto all’attenzione dei membri della commissione. Da questa base sono nate valutazioni, considerazioni e ragionamenti che hanno portato alla predisposizione del documento che andrà al vaglio del Consiglio Comunale. I consiglieri Santorum e Grazioli, pur facenti parte della commissione, non hanno partecipato ai lavori.

In 6 riunioni di commissione sono state apportate modifiche a 17 dei 57 articoli del regolamento, alcuni dei quali con semplici correzioni mentre altri cambiati in maniera significativa.

Obbiettivo delle modifiche è quello di cercare di rendere più snelle e maggiormente efficaci le adunanze del Consiglio Comunale, inserendo alcune novità che, pur con una rivisitazione dei tempi di dibattito, offrano momenti di scambio di informazioni.

Nel dettaglio del lavoro svolto una leggera modifica è stata adottata negli articoli che riguardano i Gruppi Consiliari, descrivendo in maniera completa l’inserimento di un singolo consigliere nel Gruppo Misto; la convocazione del Consiglio Comunale con l’adeguamento dei giorni di notifica dell’avviso di convocazione; i metodi di votazione; l’aggiornamento dei lavori del Consiglio Comunale con inserimento di nuovi punti all’ordine del giorno previo avviso ai capigruppo; la mozione, con una precisazione sulle modalità di accettazione di eventuali emendamenti da parte dei proponenti; la pubblicità della situazione patrimoniale e reddituale di Sindaco, Assessori e consiglieri comunali ed infine alcuni dettagli legati alla ripresa audio – video del Consiglio Comunale.

Altri articoli sono stati rivisitati, inserendo anche alcune novità: rispetto all’attuale versione, che prevede la possibilità di istituire l’Ufficio di Presidenza, la nuova proposta prevede che, a supporto dell’attività del Presidente, il Consiglio Comunale nomini un Vicepresidente, che sarà scelto nella componente (maggioranza o minoranza) diversa da quella del Presidente e potrà, ove possibile, tenere conto dell’alternanza di genere.

Particolare novità riguarda le interrogazioni verbali (cosiddette Question Time) dei consiglieri: ogni adunanza del Consiglio Comunale, a partire dall’orario di inizio, avrà 45 minuti dedicati alle domande dei consiglieri, tranne che per le sedute della sessione di bilancio. Circostanza che permetterà la possibilità di scambio di informazioni tra amministrazione e consiglieri, con l’obbiettivo di limitare, con molta probabilità, la presentazione di interpellanze.

Tema centrale della modifica sono risultati i tempi di intervento dei consiglieri nella discussione. Richieste da più voci all’interno del Consiglio Comunale, le modifiche hanno cercato di tenere conto dell’esigenza di dibattito, pur contenendone i tempi. Una sostanziale riduzione dei tempi riguarda i due interventi che passano dagli attuali 30 e 15 minuti alla nuova previsione di 15 e 5 minuti. Anche i tempi per la sessione di bilancio sono stati ridotti: dagli attuali 60 minuti per primo e 30 minuti per secondo intervento a 40 e 20 minuti rispettivamente per primo e secondo intervento. Per entrambe le situazioni la dichiarazione di voto scenderà dagli attuali 5 ai 2 minuti.

Altra novità riguarderà i poteri del Presidente del Consiglio con l’introduzione di alcuni provvedimenti che potranno essere adottati in presenza di frasi o comportamenti sconvenienti o lesivi dei principi di rispetto tra consiglieri.

Ultima novità, introdotta sulla base della richiesta della Consulta dei Presidenti dei Consigli Comunali della Provincia, è la istituzione della fascia distintiva per il Presidente del Consiglio, che sarà utilizzata nelle uscite pubbliche in rappresentanza del Consiglio Comunale.

Con le modifiche proposte si auspica di dare una impostazione di consiglio maggiormente incentrato sugli argomenti e più leggero anche nella discussione, favorendo la partecipazione di più voci.

Come Presidente di Commissione voglio ringraziare i colleghi Iandarino, Giuliani, Bazzanella e Matteotti per l’apporto costruttivo ai lavori di modifica, con la convinzione che la proposta possa raccogliere un ampio consenso in Consiglio Comunale.

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