Finita la tre giorni di Consiglio Comunale con la diretta streaming.
Diciamo che qualche preoccupazione la ho avuta, nonostante vi sia stato un periodo di rodaggio durato qualche mese; però il fatto di sapere di essere in diretta e visibile a tutti una certa “ansia” di commettere errori la ho vissuta.
Dalla curiosità della prima serata di martedì 26 si è passati a veri e propri complimenti, ricevuti da più parti ma anche da diversi colleghi consiglieri comunali, che mi hanno messo in una condizione più distesa.
Anche la stampa ha espresso un giudizio positivo sulla prima diretta effettuata, circostanza che mi ha sollevato e convinto a proseguire secondo il metodo che ho scelto nel gestire la ripresa audio – video.
Non è di sicuro una cosa complicata ma non va dimenticato che il mio impegno principale è quello di dirigere i lavori del Consiglio Comunale. Il fatto di gestire le telecamere è un’ulteriore motivo di attenzione e concentrazione, abbinato all’esigenza di seguire le richieste di Sindaco e Giunta Comunale, dei consiglieri oppure i chiarimenti che, talvolta, richiedo al Segretario Generale che siede al mio fianco.
Il mio obbiettivo è quello di cercare di orientare la telecamere, nel minor tempo possibile, sulla persona che interviene nel dibattito per non dare la percezione di una voce che arriva chissà dove. Sarà un eccesso di zelo ma avendo un sistema di ripresa della adunanza dare una logica sequenza di ciò che accade mi sembra un modo per rendere ancor più interessante, invitante e magari anche gradevole la visione da chiunque si colleghi alla diretta streaming o anche visualizzi in un secondo momento la ripresa effettuata.
Come in ogni nuova esperienza c’è sicuramente qualcosa da sistemare; sarà evidente a tutti che alcune riprese risultano scarse di luminosità e, quindi, si dovrà intervenire sull’illminazione della sala consigliare.
Anche i primi dati sulle visualizzazioni hanno evidenziato che, la novità della diretta, ha sortito una certa curiosità; auspico che una registrazione adeguata possa diventare un modo per avvicinare molte persone alla nuova possibilità di visione del Consiglio Comunale stando comodamente seduti nella propria abitazione.
Opportunità che anche la stampa ha sfruttato per raccogliere informazioni direttamente dalla diretta registrata.
Alla luce dell’incaricio di “regista” che mi è stato attribuito farò quanto è nelle mie possibilità per rendere questo servizio un modo per conoscere ulteriormente il lavoro del Consiglio Comunale.

