ACCORDO SANTI/MALFER: INCOMPRENSIBILE PER TUTTI !!

Fino a ieri la politica rivana, ed in generale quella ad ogni livello, ha sempre poggiato le proprie basi su gruppi di persone che, esprimendo un’idea politica, permette agli elettori di avere una linea da scegliere in base al proprio sentire.

L’accordo di ieri trasforma tale sistema nella “Politica delle persone”, ovvero candidati che, attraverso liste che nel loro interno raccolgono ideologie miste, per obbiettivi personali “calpestano” il pensiero dei propri compagni di squadra ed i voti dagli stessi raccolti.

Trovo stucchevole come possano coniugarsi persone che, fino a ieri, da una parte difendevano i valori dell’apertura, dell’inclusione e dell’accoglienza con chi, dall’altra, spara a zero nella direzione opposta.

Rammento le parole di alcuni rappresentanti delle liste che compongono la squadra di Malfer, espresse nel giorno della presentazione della coalizione, che affermavano quanto segue: (Tanas) “Liberare energie nuove per andare oltre l’esistente. Per questo ci siamo messi assieme e per questo sono convinto che ce la faremo grazie ad un gioco di squadra ….” e ancora (Frizzi) “E’ necessario il rispetto per l’avversario politico e coltivare una nuova classe politica futura”.

Dichiarazioni che, con l’accordo Santi – Malfer, vengono sconfessate creando una sorta di tradimento con gli elettori. Almeno il candidato Frizzi ha espresso la contrarietà a tale patto, confermando l’incomprensibile operazione effettuata.

Sugli stravolgimenti ideologici si è espressa la segreteria del PATT e buona parte della lista civica LA SCELTA, condannando un accordo che mette al centro le persone e non i partiti e le idee, facendo venir meno i punti di riferimento per gli elettori.

Proprio il segretario provinciale del PATT conferma l’incomprensibilità della scelta dichiarando che “Un partito autonomista come il PATT non può trovarsi legato a movimenti politici nazionalisti ed in totale contrasto con i principi dell’Autonomia” e, sulla scelta della sezione di Riva del Garda “Sarebbe stato più opportuno evitare qualsiasi apparentamento, una scelta di coerenza compiuta da tutte le altre sezioni impegnate nel ballottaggio” ed inoltre “la sottoscrizione dell’accordo di apparentamento con Cristina Santi, firmato assieme al resto della coalizione guidata da Malfer per il turno di ballottaggio, lascia qualche perplessità, non tanto per la candidata sindaco quanto per una questione di opportunità politica”.

Affermazione che arriva dall’unico partito strutturato della coalizione capeggiata da Malfer che ribadisce la necessità del mantenimento dell’identificazione e della coerenza politica; dichiarazioni che lasciano intendere che l’accordo sottoscritto non rispetti tali principi.

Il 5 settembre si è tenuta “La giornata dell’Autonomia speciale del Trentino” un valore caro a tutti i trentini; il 4 ottobre i cittadini rivani possono scegliere di continuare ad avere persone che questi valori li difende, dando una spallata a chi, per un’ambizione personale, è pronto a mettere in discussione questo importante valore.

Per non far vincere l’opportunità personale e continuare con chi garantisce la coerenza politica

VOTA E FAI VOTARE ADALBERTO MOSANER

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