di | 3 Dic, 2017 | NOTIZIE VARIE

RIVA ED IL BASKET.

Ti trovi a fare una chiacchierata con un amico, ex giocatore, attento e vicino alla realtà basket, ricordando le avvincenti partite vissute, grazie alla partecipazione ai campionati di serie B, del G.S. Riva – Garda Cartiere e, dopo qualche giorno, ritrovi il tutto in questo bellissimo articolo.Ho espresso una mia convinzione su come potrebbe trovare nuova vita la pallacanestro a Riva del Garda sport che, fino a qualche anno fa era il più gettonato e riusciva ad appassionare centinaia di tifosi e rivani.

Da qualche anno, complice in parte la crisi economica, è sparito un appuntamento che attirava dai 600 agli 800 spettatori, che permetteva di assistere a partite di basket di livello e che era diventato un traino significativo per la realtà cestistica, non solo cittadina.

Ritengo che la nascita di una nuova società, che non vada ad anteporsi alla Virtus Altogarda ma che metta in atto una sinergia per accendere nuovamente l’attenzione sulla pallacanestro, possa essere una via per far ritornare quella sana rivalità che, nel passato, ha contraddistinto il G. S. Riva Basket e la Virtus Riva.

Il derby è sempre una partita che permette di vivere un certo “pathos” e di attirare un numero di appassionati oltre l’immaginabile. Ecco perché ho ricordato la finale del campionato di Promozione Regionale 2016 – 2017 (dove si sono affrontate le due squadre di Riva – Virtus Altogarda e Virtus Altogarda Junior) con una tribuna gremita.

In questo periodo economico Riva del Garda non può permettersi una squadra negli attuali campionati nazionali; creare due “fazioni” o due “passioni” sia quel mix per riportare, ai fasti che merita, il basket rivano.

Non nascondo che l’articolo ha smosso le acque e, almeno qualche ragionamento, sembra già prendere vita.

Ringrazio Maurizio Zambarda per il bellissimo articolo.

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