Di seguito articolo stampa e testo integrale della mia replica ai consiglieri Matteotti e Prada.
Spiace rilevare quanto riportato con intervento stampa (ed anche sui social network) dai Consiglieri Matteotti e Prada circa le modalità di svolgimento dell’adunanza aperta del prossimo 25 novembre, stabilite nella conferenza dei capigruppo dello scorso 05 ottobre.
Tante imprecisioni che necessitano di essere precisate: partiamo dalla data di convocazione della conferenza capigruppo che è stato necessario svolgere prima possibile per confermare la data dell’adunanza aperta a tecnici e progettista. Già uno slittamento di una ipotesi di data di svolgimento si è verificato per intervenuti impegni degli interlocutori; rimandare la riunione dei capigruppo poteva sortire analoga problematica. Purtroppo il 5 ottobre non potevano essere presenti le Consigliere Iandarino e Bazzanella ma erano presenti 2 capigruppo di maggioranza e 2 di minoranza.
L’orario proposto 09:30 – 13:30 è nato, non per volontà della maggioranza, ma dall’esigenza di avere la presenza della parte societaria, della Comunità di Valle e dell’Arch. Cecchetto, facendo coincidere le esigenze di tutti. Oggi ci si lamenta dell’orario e di molte altre cose ma si dimentica che, proprio per esigenze dei consiglieri Prada e Matteotti, la adunanza aperta non è stato possibile convocarla nel mese di settembre, visto il calendario dei loro impegni che limitava al solo giorno 30 l’unica possibilità di convocazione della stessa.
Anche l’affermazione che il Movimento 5 Stelle non ha “concordato e nemmeno accettato le regole della maggioranza” non è corretta: il consigliere Prada ha chiesto di stabilire un tempo per i Comitati che hanno promosso la raccolta firme e che hanno espresso la contrarietà all’intervento sull’immobile di demolizione della gelateria Punta Lido, richiesta che è stata rigettata dalla conferenza dei capigruppo (non dalla sola maggioranza) per evitare di circoscrivere la seduta ad un contradditorio – società/tecnici e comitati – ma aprendo prevalentemente agli interventi dei cittadini.
Anche sui tempi per l’esposizione e gli interventi è stato trovato un accordo fissandone i relativi spazi, prevedendo: un’ora e quindici per le esposizioni degli invitati; un’ora e trequarti per le domande del pubblico ed il tempo rimanente per le risposte e, qualora vi sia ancora spazio disponibile, per ulteriori domande e risposte.
Per cercare di consentire più interventi possibili è stato stabilito che ogni cittadino avrà a disposizione 5 minuti. Proprio in questa direzione è stato rivolto l’invito ai consiglieri comunali di lasciare spazio alla voce della gente, dal momento che ci sarà un consiglio comunale per discutere sull’argomento.
Su questo impianto il consigliere Prada, al termine della conferenza capigruppo parlando con il sottoscritto, ha detto di “essere soddisfatto anche se non del tutto”, lasciando intendere la condivisione su buona parte delle modalità di esecuzione della adunanza aperta.
Sulle modalità di svolgimento, proposte in conferenza capigruppo, anche il consigliere Campisi non ha avuto obiezioni. Attribuire, oggi, “diktat” di maggioranza sulle regole stabilite non è un’informazione corretta, visto l’esito della riunione. Ritengo che, da parte del sottoscritto e di tutti i capigruppo presenti, sia stato fatto il possibile per fare in modo che il Movimento 5 Stelle avesse voce in capitolo, ed il Consigliere Prada ne è certamente consapevole.
