Sono nato a Riva del Garda, vivo e sono fiero di essere rivano.
Il 30 luglio scorso ho compiuto 50 anni e continuo ad amare la mia città e la sua gente; una comunità che tanto mi ha dato ed a cui devo molto.
Sono cresciuto effettuando un percorso, per una parte, identico a molti ma ritengo di essere stato, poi, fortunato, intraprendente e (forse) testardo.
Oggi ricopro, nella società, ruoli di privilegio e prestigio dovuti, per una parte, alla mia dedizione ma anche all’aiuto ed alla stima di molte persone. L’orgoglio di rappresentare la mia città è motivo di ulteriore impegno e responsabilità.
Ritengo di dover rivolgere un sincero “grazie” a molte persone che mi capiscono, aiutano, sopportano e supportano (o lo hanno fatto) affinché potessi diventare il Mauro “cinquantenne” che oggi sono.
Ce ne sono alcune, però, senza le quali non avrei potuto acquisire i valori essenziali nella vita e che mi hanno indirizzato nel mondo lavorativo: mio padre e mia madre, la persona che ogni giorno mi è accanto e tutti i miei famigliari.
Ci sono, poi, altre persone che, nei vari ambiti, hanno contribuito in modo particolare a sviluppare il mio percorso di crescita.
Nella sfera politica chi, nel 2005, mi ha sollecitato nel candidare per il Consiglio Comunale ed oggi il Sindaco Adalberto Mosaner e tutti i colleghi consiglieri per avermi scelto nel ruolo di Presidente del Consiglio Comunale; Giuseppe De Angelis, nello sport, per avermi coinvolto e sostenuto nella splendida esperienza all’interno della Federazione Italiana Pallacanestro regionale; il Comitato Allegria S. Alessandro per avermi accolto e permesso di impegnarmi, per fini benefici, verso realtà locali in condizioni di disagio.
Ogni persona che conosco ha contribuito alla mia crescita, che è diventata passione, piacere di mettersi in gioco e voglia di impegnarmi per la mia città.
L’importante e significativo traguardo di mezzo secolo di vita che ho raggiunto, e tutto quello che in questi anni è accaduto, meritano un adeguato ringraziamento e festeggiamento.
Per questo il 18 agosto in piazza delle Erbe a Riva del Garda, approfittando di una serata organizzata dal Comitato Allegria di cui faccio parte, vorrei brindare insieme a voi.
Dalle ore 20:30 alle 21:30, l’apposito chiosco bevande distribuirà una bibita (offerta dal sottoscritto) per festeggiare il traguardo che ho raggiunto e per ringraziare tutti voi dell’apprezzamento che mi avete dimostrato in tutti questi anni.
Perché solo un lasso di tempo limitato per brindare: innanzitutto perché il Comitato Allegria S. Alessandro organizza eventi per raccogliere fondi da destinare in beneficenza e, quindi, sostenere situazioni di bisogno. Una serata ha dei costi e l’autofinanziamento dell’associazione arriva, appunto, dal ricavato della vendita di bevande nelle serate. Il secondo motivo è che il mio festeggiamento non deve essere occasione di bevuta a spron battuto ma, appunto, un brindisi di festeggiamento.
La felicità dei miei 50 anni è alimentata dall’orgoglio di essere rivano e grazie a tutti voi.