di | 25 Giu, 2022 | COMUNICATI STAMPA

CONCLUSIONE STAGIONE 2021 – 2022

Il mese di maggio e per buona parte di quello di giugno sono state giornate che hanno visto la realizzazione delle finali dei vari campionati regionali, giovanili e senior.

La constatazione principale ed importante, da parte di tutti, si è incentrata sul fatto di aver portato alla conclusione una stagione sportiva “simil normale”, dove solamente nel mese di gennaio 2022 le attività sono state sospese causa la recrudescenza dei contagi covid19.

Il desiderio e la voglia di giocare dei ragazzi e delle ragazze è l’immagine più bella e che esemplifica, in maniera evidente, il piacere di vivere lo sport e quello di essere parte di un gruppo.

Gioia per chi ha vinto, delusione per chi è uscito sconfitto, il tutto sotto un comune denominatore: il RISPETTO di ogni avversario.

Il lavoro è stato intenso, gravoso e pesante, soprattutto per le società che durante il periodo di pandemia hanno dovuto concentrarsi ed impegnarsi nel rispettare e far rispettare i protocolli e le disposizioni.

Nelle occasioni in cui ho presenziato agli incontri conclusivi della stagione delle varie società ho sottolineato questo significativo ed importante lavoro.

Nonostante questi ostacoli abbiamo concluso una stagione sportiva nell’entusiasmo di tutti, soprattutto di chi è stato protagonista in campo.

Le premiazioni sul campo hanno allontanato i momenti difficili del Covid19 e rinnovato l’entusiasmo per la preparazione della stagione sportiva 2022-2023.

Oltre che in campo, il lavoro della FIP Regionale, ha coinvolto le scuole: sia con progetti nelle primarie dove è stato proposto l’Easybasket che in quelle superiori dove l’attività ha permesso la conoscenza della Federazione e le opportunità che lo sport offre, al di là del ruolo di atleta.

Soddisfazioni, certamente, ma anche una preoccupazione ed un’esigenza.

Abbiamo bisogno di arbitri ed ufficiali di campo per continuare a garantire una copertura totale ed il regolare svolgimento delle gare di tutti i campionati.

Occorre che tutti (presidenti, dirigenti, allenatori e genitori) permettano ai ragazzi di potersi avvicinare al ruolo arbitrale, consentendo loro di sbagliare e di imparare a ricoprire tale ruolo.

Solo attraverso questo passaggio potremo continuare ad avere ragazzi e ragazze che si impegnano nei ruoli arbitrali, diversamente saranno sempre più le partite che saranno arbitrate da persone delle società.

Una partita senza arbitro non è una vera partita. Se questa regola vale per tutti, facciamo in modo che ci possa essere il maggior numero di arbitri.

Questa è la scommessa per la stagione 2022 – 2023. Lavoriamo tutti per vincerla.

Buona estate a tutti.

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