di | 1 Giu, 2021 | COMUNICATI STAMPA

Un mix di sensazioni

La giornata di ieri (31 maggio) è uno di quei giorni che difficilmente dimenticherò, grazie ad un insieme di sensazioni ed emozioni che si sono rincorse durante l’intero arco della giornata.

Tutto nasce dalla convocazione (finalmente in presenza) a Roma per la riunione con il Presidente Petrucci, la Segreteria Generale, i Consiglieri Federali ed i colleghi Presidenti Regionali.

Il solo incontrare persone con le quali condividi amicizia, esperienze e passione è stato particolarmente piacevole ed ha riportato una normalità assente da un anno e mezzo per motivi che tutti ben conosciamo.

Durante questo incontro, nonostante fossi già a conoscenza del riconoscimento attribuitomi, ho ricevuto la consegna materiale della Stella di bronzo al Merito Sportivo del CONI, ottenuta grazie alla segnalazione promossa dal Presidente Gianni Petrucci.

La consegna della Stella di bronzo al Merito Sportivo ha sollecitato uno “sguardo all’indietro” per ripercorrere l’impegno sportivo negli anni: dal basket giocato al passaggio al ruolo di arbitro; all’incarico quale Responsabile Regionale degli arbitri ed ufficiali di campo fino alla proposta di assumere il ruolo di Presidente del Comitato Regionale Trentino Alto Adige. Anni di legame e di passione per questa disciplina che, dopo alcuni decenni, è capace di regalare emozioni e sorprese.

L’occasione della consegna della Stella di bronzo al Merito Sportivo mi permette di condividere la soddisfazione con tutte le persone che mi hanno permesso di lavorare per lo sport ottenendo questo significativo risultato.

Questo riconoscimento è arrivato grazie alla preziosa collaborazione di coloro che, nei vari ruoli, mi hanno affiancato, consigliato e supportato; ai componenti del Consiglio Direttivo Regionale che, in questi anni di presidenza, hanno portato un contributo significativo e proficuo per il movimento regionale.

Una particolare menzione devo rivolgerla a chi ha creduto in me, invitandomi a rivestire il ruolo di Presidente del Comitato Regionale Trentino Alto Adige, a tutte le società regionali che hanno manifestato la fiducia nei miei confronti e, soprattutto, al Presidente Federale – Dott. Gianni Petrucci – per aver confermato la bontà del lavoro svolto con la proposta per questa ricompensa morale.

Oltre al premio ricevuto, il momento della consegna è stato qualcosa di emozionante ed importante perché, nel volgere di qualche istante, ha stimolato il guardarsi indietro ed il ricordo di tanti passaggi e di ciò che è successo nel tempo.

Stringo virtualmente la mano a tutti coloro che, nei vari anni, mi hanno affiancato; ringraziandoli per avermi permesso di ottenere questo grande riconoscimento che, in parte, è anche il loro.

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