
L’emergenza sanitaria sta colpendo in maniera significativa le economie delle famiglie e delle aziende, generando la necessità di individuare interventi che sostengano il tessuto economico della città e non solo.
Durante l’ultimo anno di amministrazione Mosaner, con i primi effetti del Covid19, fu ampio il dibattito consigliare nell’intento di ricercare soluzioni per contenere gli effetti originati dai lockdown e dalle restrizioni.
In uno di questi dibattiti, proprio la Lega, propose la costituzione di una commissione che affrontasse, in maniera aperta e condivisa, progetti di interventi economici per supportare famiglie ed imprese. Tale proposta venne accolta dal sindaco Mosaner e venne votata, all’unanimità, la sua costituzione.
I gruppi di minoranza, ma anche altri consiglieri di maggioranza in quel momento sull’Aventino, spinsero affinché tale commissione avviasse i lavori in tempi rapidi per giungere a soluzioni rapide ed efficaci.
Il gruppo di lavoro avviò, prontamente, incontri per verificare possibilità di interventi sui tributi e le tariffe comunali per alleggerire il carico oneroso di aziende e famiglie. L’allora Sindaco Mosaner, e la sua maggioranza, in aggiunta agli interventi nazionali e provinciali già adottati propose: riduzione dell’IMIS per alcune aziende produttive, del canone di occupazione del suolo pubblico per ristoranti e bar oltre ad una consistente riduzione della tariffa rifiuti per aziende e famiglie.
Un pacchetto di interventi che, assieme ad altre decisioni che avrebbero interessato opere pubbliche e conseguente attività lavorativa, raggiunsero i 5,5 milioni di euro complessivi. Idee che vennero presentate e condivise con tutti i consiglieri, per giungere ad un’approvazione all’unanimità.
La pressione degli allora gruppi di minoranza era alta, nonostante non venisse presentata alcuna loro proposta.
Colpisce che, molte di quelle persone che erano in prima linea per chiedere supporto e sostegno per tutti, oggi, trovandosi nella posizione di amministrare la città, abbiano un ritmo totalmente diverso.
L’amministrazione Santi ha costituito, sulla stessa linea della precedente Giunta Mosaner, la commissione Covid19; creata ma, purtroppo, mancante di quel vigore richiesto fino a poco tempo prima proprio dagli elementi del suo stesso partito. Risulta che, ad oggi, si sia radunata una sola volta senza argomenti o proposte concrete.
Eppure l’emergenza non è superata; le aziende e famiglie rivane subiscono ancora effetti economici negativi generati dalle chiusure, restrizioni e limitazioni dei decreti e delle ordinanze Covid19.
E' proprio del 06 maggio la notizia che riporta la chiusura di 20 attività e 150 posti di lavoro persi nella nostra zona a causa della pandemia.

Questo evidenzia quanto sia più comodo non avere l’onere di amministrare, potendo fare proposte propagandistiche, rispetto alle difficoltà di chi si trova a governare.
Di certo, dopo circa 8 mesi di amministrazione, non sono stati deliberati specifici interventi legati all’emergenza Covid19; circostanze che ci portano a chiedere dove siano finite le idee intraprendenti di alcuni consiglieri, oggi chiamati ad amministrare la città, che fino a poco tempo fa si ergevano a “paladini” di famiglie ed aziende.
