PERCHÉ DICO NO !

Ritengo che ogni persona sia dotata di stile ed eleganza; negli articoli apparsi ieri sulla stampa, ma anche in precedenti occasioni, credo che i sigg.ri Hager e Signoretti abbiano smarrito tali qualità.Comprendo che gli interessi di ognuno vadano difesi; va fatto, però, nelle sedi opportune e con le dovute maniere.

Sono dell’idea che Riva del Garda non meriti atteggiamenti che introducano metodi di contraddittorio personalizzati e carenti di riguardo verso la città. Se non ottengo ciò che voglio, o le cose non vanno come desidero, non posso porre in essere azioni che rischiano di macchiare l’immagine della città, imbarazzare gli operatori economici ed i turisti. Se ad un pubblico esercizio viene negato un plateatico, questo non si può permettere di collocare panchine sulla pubblica via adducendo come motivazione che sono a servizio della città, ottenendo spazi a sedere per i propri clienti.

No! Non funziona così, e auspico che questo non sia il metodo che deve passare come sistema di confronto con l’Amministrazione Comunale e con la città.

Aprire l’area ex Cattoi per ospitare i veicoli, sapendo di “ingannare” chi sceglie di lasciare la propria macchina, apre a situazioni che creano tensioni, imbarazzo e non offrono la giusta immagine della città.

Penso ai turisti ed a tutte le persone che, scegliendo la nostra città quale meta per trascorrere una vacanza, una giornata o anche solo qualche ora di svago, possano beneficiare del risparmio di qualche euro per la sosta salvo, poi, imbattersi nella sgradita sorpresa di una contravvenzione per aver fruito di un’area libera che, per essere raggiunta, comporta una violazione.

Ritengo che nemmeno i cittadini di Riva del Garda, per 38 centesimi al giorno (tanto è la quota giornaliera per l’abbonamento per la sosta in superficie), accettino una simile situazione.

L’Amministrazione Comunale, dopo l’acquisto dell’area ex Cattoi dalla società VR101214 Srl, ha ricercato una soluzione che ha portato alla realizzazione di un’area di sosta gratuita, in via Treviso, a pochissima distanza dalla spiaggia e con un cospicuo numero di posti parcheggio. Posso confermare che le questioni mobilità e sosta sono partite sempre aperte e sotto l’attenzione dell’Amministrazione Comunale.

Per questi motivi invito i proprietari della società VR101214 Srl a ripensare la decisione comunicata tramite la stampa. Auspico l’utilizzo delle sedi competenti, seguendo le normali procedure, per la soluzione delle divergenze e la difesa dei propri interessi.

Da cittadino, persona di legge e da amministratore pubblico, mi aspetto che ogni persona abbia a cuore il bene della città; almeno che non si entri nella sfera politica cercando la delegittimazione di Sindaco ed Amministrazione Comunale. Posizione che, in diverse occasioni, i sigg.ri Hager e Signoretti sembrano aver preso.

Accetto che gli interessi personali vengano difesi; non ammetto che questo avvenga tirando in ballo la città. Su questo e sulla decisione assunta dalla società VR101214 Srl non sono per nulla d’accordo.

Ecco come la stampa ha ripreso il mio intervento:

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