“A questa età la cosa migliore da fare, secondo me, è quella di continuare gli studi e mantenere la propria passione per uno sport o per un hobby perché la vita è varia e ci riserva molte sorprese”.
Sono le parole del tema di italiano scritto a scuola da Manuel poche settimane prima di ammalarsi improvvisamente.
Non c’è pensiero più bello o augurio migliore che si possa rivolgere a tutti i ragazzi che trascorrono le proprie giornate tra banchi di scuola e campi di gioco.
Nell’intervallo della gara di domenica contro Trieste sono scesi sul parquet della BLM Group Arena i 16 vincitori della 12^ edizione delle “Borse di studio in memoria di Manuel Bobicchio”: ciascun vincitore ha ricevuto un assegno di 300 euro quale premio per essersi impegnato con pieno merito e ottimi risultati, sia a scuola che in palestra, nell’anno scolastico 2017/18.
Le borse di studio sono intitolate alla memoria di Manuel Bobicchio, scomparso all’età di 17 anni nel 2007 per un male improvviso quando stava terminando la sua prima stagione in maglia Aquila Basket, dopo gli anni nel settore giovanile della Virtus Riva, e stava completando il suo terzo anno dell’Istituto Biologico “Ivo del Carneri” di Civezzano con ottimi voti.
Dal 2007 la Fondazione Aquila Basket onora la memoria di Manuel con la borsa di studio riservata agli atleti della Dolomiti Energia Basketball Academy insieme a CAF Acli e FIP Trentino Alto-Adige.
Sono stati Mauro Pederzolli, Presidente di FIP Trentino-Alto Adige, Michele Mariotto, direttore di CAF Acli e Giovanni Zobele, Presidente di Fondazione Aquila per lo Sport Trentino, a premiare i vincitori, insieme ai genitori di Manuel, Walter e Francesca.
Quest’anno, oltre agli atleti delle società sportive, il Comitato Regionale della FIP Trentino Alto Adige ha approvato l’istituzione di due ulteriori borse di studio da attribuire al giovane arbitro ed al giovane ufficiale di campo che risponde ai seguenti requisiti: un buon risultato nello studio, una crescita tecnica nel ruolo di arbitro ed ufficiale di campo, la partecipazione ai momenti di formazione ed aggiornamento oltre alla disponibilità nell’accettazione delle gare designate.
L’arbitro che è risultato vincitore è stato Davide Maccani mentre nella categoria degli ufficiali di campo è stato Francesco Lovato ad aggiudicarsi la borsa di studio.
Ad entrambi è stato consegnato un assegno di euro 150 con i complimenti per l’impegno dimostrato e gli ottimi risultati conseguiti.
Il Comitato Regionale della FIP Trentino Alto Adige è orgoglioso di essere parte attiva in un’iniziativa che, oltre a ricordare Manuel Bobicchio, offre uno stimolo ed un motivo di impegno e riflessione per molti giovani sportivi.


